Alex, tempo da recuperare (pt 2, SE 2)

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Eccoci di nuovo a Crestmont, dove nessuno ha dimenticato quanto successo ad Hannah Baker, escluso Alex. Il ragazzo, sofferente per la morte dell’amica, si era sparato un colpo in testa, ma è ancora vivo. Tre conseguenze, infatti, un’amnesia che copre l’ultimo mese. Questo vuoto temporale è benzina per la curiosità di Alex, il quale scopre di aver lasciato un biglietto prima di spararsi. Cita qualcosa su un mancato intervento: nella vicenda Hannah? Avrebbe forse potuto evitarlo? Era sconvolto, tutto qui.

Non è solo la memoria, comunque, a mancargli. Alex, di fatto, è in riabilitazione scolastica ma anche fisica, con una gamba che gli dà qualche problema. In suo supporto scopriamo un sorprendente Zach, che non l’ha abbandonato nonostante le difficoltà. Il cruccio di Alex, attualmente, è scoprire tutta la verità, anche su stesso. Ma pochi sembrano volergli dare una mano inizialmente – vedi Tyler con le foto dell’ospedale.

Come se non bastasse la disabilitazione, arrivano frecciate anonime del tipo “Sarai più fortunato la prossima volta”. Di pessimo gusto, certo, ma non è questo a metterlo di cattivo umore. Ad Alex non funge più l’alzabandiera, gettando fango sulle sue prospettive di guarigione. Quando poi torna alla questione Hannah e ci prova, ha ancora troppi vuoti: in queste condizioni non può testimoniare.

Qui un crollo. Il ragazzo è ad un tallone dal mollare tutto, ma fortunatamente c’è Zach nei momenti di crisi. Ed è proprio grazie a lui, volontariamente e no, che Alex guadagna un po’ di fiducia in sé. Si arriva così al giorno del suo compleanno, che non sembra avere la giusta inclinazione. A scuola gli animi si scaldano un po’ grazie a Bryce, alla sera durante la festicciola le cose vanno per la tangente. Ancora non si rende conto che morendo avrebbe abbandonato i suoi amici. Deve ringraziare chi c’è ancora per lui.

La svolta nella vicenda Hannah si ha con la diffusione delle cassette. È Clay la persona a cui chiedere spiegazioni, ma a casa sua trova un Justin neanche tanto a posto. Non è l’unico, dovrebbe consolarsi così. Il tossicodipendente è in difficoltà e ciò spinge Alex oltre i suoi limiti – forse solo mentali? – riuscendo a salvarlo. Aria fresca per la fiducia del ragazzo, che cavalca l’onda chiedendo un lavoro alla madre di Hannah.

Frammenti di memoria riaffiorano grazie ad un videogioco, fino alla svolta: parliamo di Montgomery, il quale mandava i biglietti intimidatori. Alex gli punta una pistola e va con lui a prendere delle foto necessarie al processo. Il ragazzo né ha le foto, né si prende un colpo di pistola da Alex. Ma quest’ultimo il suo l’ha fatto, convincendo Jessica a confessare.

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