Tate Langdon, senza fine (SE 1)

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tateAmerican Horror Story – Tate Langdon


Tate Langdon, interpretato da Evan Peters, è un adolescente con la mente deviata, perversa e disturbata fin da piccolo… almeno fin da vivo. Il ragazzo è “Rubberman”, il responsabile dell’assassinio di Chad e Patrick e dello stupro di Vivien. A causa delle sue innumerevoli bugie perde l’amore di Violet. Nonostante tutto il suo fascino giovanile, il suo apparente carisma e le sue – seppur discutibili – attenzioni verso la ragazza, è un personaggio molto amato dai fan di questa serie. Ma perché? Procediamo per punti.

Tate è apparentemente ingenuo. Ricordate quando è uscito allo scoperto la prima volta? Chi avrebbe mai detto che si sarebbe rivelato essere un sociopatico a dir poco inquietante e pericoloso? Inizialmente ci era sembrato un semplice ragazzo che aveva bisogno d’aiuto: tormentato dai sogni, infatti, non sopportava la propria vita. Ma come potevamo immaginare tutto ciò che si celava dietro la sua apparente insicurezza?

Tate è un folle. Nei primi episodi di Murder House, il ragazzo si offre di aiutare Violet a liberarsi di una bulletta che la tormenta. Invitata a casa, questa rompipalle si trova in cantina il nostro caro fantasma. “Normal People Scare Me” basta per capire a grandi linee quali sono gli orrori che aspettano quella bulletta.

Tate è romantico. Così romantico, ma allo stesso tempo così psicopatico. Vogliamo riproporvi l’episodio Halloween (part two) nel quale il giovane chiama Violet da lui e le regala una rosa dipinta di nero.

Tate: L’ho dipinta di nero. So che non ti piacciono le cose normali.

Violet: Sei il primo ragazzo che mi regala un fiore. Grazie, è bellissima

Tate suscita una strana tenerezza. Ehi, è pur sempre un pluriomicida! Tuttavia, scommetto che anche voi siete stati mossi da un velo di compassione quando avete capito che il ragazzo non era assolutamente consapevole di essere morto anni prima e non ricordava di aver compiuto una strage nella propria scuola. In fondo era solo un povero spirito smemorato, siate buoni.

Tate è un mostro. Quale padre non sarebbe fiero di un figlio che gli somiglia? Beh, il figlio di Tate è la sua copia esatta: biondo e dal viso d’angelo. L’unico problema è che a soli tre anni uccide la sua tata e, una volta scoperto, rivolge un sorriso a Constance. Tutto ciò è così maledettamente perverso e meraviglioso, non credete?

Piaciuto questo articolo?

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