Bojack, delusione continua (pt 1, SE 1)

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Bojack HorsemanBoJack Horseman – Bojack Horseman (1)


Egocentrico, possessivo, pieno di sé. No, non stiamo parlando di nessuna persona in particolare. Nessuna persona perché il soggetto è un cavallo, Bojack Horseman. Attore di successo negli anni ’80 grazie alla serie “Horsin’ Around”, ormai alla deriva che vive di rendita. Lui trascorre la sua esistenza sulla scia di quello che ha fatto nel passato, senza speranze per il futuro e nella sua bella casa a Hollywood. È circondato da alcune persone, più o meno strane, che gli tengono compagnia in modi abbastanza inconsueti. Ad esempio Todd – imbucato a casa sua da tempo immemore – e Princess Carolyn, agente dello stesso Bojack.

Come detto prima, il cavallo si avvale del suo unico successo nella vita come fonte di rendita. Ma, spinto dalla voglia di rivalsa, pensa alla stesura di una autobiografia. Non è proprio il tipo da scrivere libri, perciò assume un ghost writer. La “fortunata” è Diane, fidanzata di Mr. Pineautbutter – rivale di Bojack a livello di spettacolo.

I due sono costretti a passare molto tempo assieme, finendo per creare delle tensioni sentimentali. Ma, date le grandi doti di Bojack, nasce un confronto con Mr. Pineautbutter e finisce per comprare un ristorante.

E Todd invece? Inconsciamente è il migliore amico del cavallo. Tanto che quest’ultimo gli tarpa continuamente le ali per non farlo andare via da casa sua. Nonostante ciò viene trattato come zerbino da piedi in ogni occasione possibile.

Bojack Horseman and his problems with alcohol

Costantemente depresso e immerso nell’alcol, Bojack viene anche a sapere che il suo ex-amico, Herb Kazzaz, sta morendo. Herb è stato l’ideatore di Horsin’ Around, ma venne tradito dal cavallo. Raggiunto nella sua casa a Malibù, la situazione degenera e Bojack non ottiene il perdono sperato. Nel frattempo perde poi ogni speranza con Diane, dal momento che si sposerà a breve con Mr. Pineautbutter.

Come se non bastasse, l’autobiografia è pronta, ma al protagonista non piace per nulla. È troppo autentica, vera, ha paura che la gente finirà per odiarlo davvero. Dopo un patetico tentativo di riscrittura, è costretto a farla pubblicare. Occasionalmente deriso, la carriera di Bojack potrebbe prendere una ulteriore piega interessante: viene scritturato per il film su Secretariat. È stato il suo idolo d’infanzia, anch’egli cavallo e morto suicida a 27 anni.

Bojack potrebbe avere tra le mani l’occasione di togliersi l’etichetta di perdente e avere finalmente un ruolo di spicco. Un ambiente completamente diverso da Horsin’ Around. Inoltre, anche Diane farà parte del gruppo per il film. Siamo giunti al momento dei riscatti?

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