Jesse Pinkman, coraggio alla mano (pt 3, SE 3)

Jesse Pinkman, Breaking Bad

Breaking Bad – Jesse Pinkman (3)


A parte scoprire l’ennesima furbata di Jesse, che aveva speso i soldi consegnatigli da Walt – con obiettivo il van – principalmente allo strip club, la season 3 del ragazzo non è neanche così negativa. E tanto il van alla fine l’aveva preso da Combo per un testone e quattro. Diciamo che è una stagione basata su fatti concreti più che su idee.

Non è tuttavia una delle migliori ripartenze, quella che coinvolge il ragazzo in seguito alla riabilitazione. Pinkman, infatti, dopo essersi messo a “lavorare” in proprio, ha alle calcagna un piedipiatti, precisamente Hank. Stop un attimo: ma dove spaccia? Chi sono le persone più deboli e facili da manipolare? Gli ex tossici. Dove li può trovare? Ai Narcotici Anonimi. Hank crede che il camper del giovane sia un laboratorio ambulante di produzione di metanfetamina. Dopo la morte della sua ragazza, deve affrontare anche questo? Fortunatamente non è solo: Walt si occupa di allontanare il cognato dal bersaglio. Già, proprio il Walt che nel frattempo ha ripreso a lavorare, questa volta per Gus Fring.

Ok, grazie collega, ma ora chi glielo spiega a Hank che la finta chiamata per il parto di sua moglie non è opera di Jesse? Nessuno, e Pinkman le prende di santa ragione. Neanche Walt se l’aspettava questa. Mettiamo per un attimo i piedi per terra. Che futuro c’è per il ragazzo? Spaccio e fuga, ancora?

No, il ragazzo sa bene cosa vuole. Stesso lavoro, ma in un nuovo camper – visto che l’altro è andato distrutto. E se invece del camper tornasse a lavorare con Walt? Detto fatto.

Successi da un lato, sconfitte dall’altro. Quello amoroso. Jesse è infatti impegnato con una tossica puttana da motel, Wendy, prima. Poi passa ad Andrea, conosciuta ai Narcotici Anonimi. La prima negativa, ma la seconda? Anche, dal momento che suo fratello minore è l’assassino di Combo. L’intervento di Gus, che gestisce la zona, è fondamentale per risolvere la situazione tesa. Non come avrebbe voluto Jesse, però, visto che il fratello di Andrea viene ucciso. Lo vuole vendicare. Realmente fondamentale, qui, è l’intervento di Walt. Sembra quasi che Pinkman non abbia esaurito la sua sete di vendetta, tuttavia.

Male, male, male. Viene pure licenziato: i suoi intenti non erano positivi per il business di Fring. E sarà proprio Jesse a dare una batosta al suo sistema. Per dare una mano a Walt, e per prendersi una rivincita con se stesso. Coraggio e pistola alla mano, rintraccia Gale. Non spettava a lui, ma…

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