Jesse Pinkman, soldatino (pt 4, SE 4)

Jesse Pinkman, Breaking Bad

Breaking Bad – Jesse Pinkman (4)


Concluso il rapporto lavorativo con Gale, Gus non ha altri a cui affidarsi al di fuori della coppia White-Pinkman. Il prof ha paura gli torcino i capelli, ma questo non tocca il ragazzo, che anzi se la gode deliberatamente organizzando festini e spassandosela. Droga e denaro, nella sua testa.

Purtroppo per lui, Gus se n’è reso conto, ma ancora Pinkman non ne è conscio. Nuove missioni: Jesse andrà con Mike per “commissioni”. Il panico del ragazzo cresce. Ora sì che è nei guai. A Mike mille domande, a Pinkman zero risposte. Viene però inconsapevolmente messo alla prova dall’uomo, superandola. Gli salva la vita, diciamo, ma era tutto organizzato.

Walt glielo dice: stanno cercando di separarli mettendoli uno contro l’altro. WW, sei geloso? Accetta di buon grado altre missioni, e sembra sempre più un soldatino di Gus. Toc toc Jesse, ci sei? Ti stai allontanando dall’uomo che ti ha fatto arrivare dove sei.

Peggiora in un senso e migliora in un altro, Pinkman, che ora ha ripreso una relazione con Andrea. Complice la compassione che prova per il figlio Brock, forse? Ricordiamolo: la sua infanzia ha fatto schifo.

Jesse, soldatino di Gus, è però consapevole di essere limitato dalla presenza di un leader. Vorrebbe più libertà e meno ordini, ed è per questo che accetta la proposta di Walt. Uccideranno Gus, ci proveranno almeno; lo farà Jesse, ora così vicino al capo, con della ricina. Pinkman c’era quasi, era ad un passo dall’agire, tuttavia non l’ha fatto. Il motivo? Una proposta più che allettante, direttamente dal boss.

Jesse Pinkman, Mike, season 4 Breaking Bad

Il ragazzo diventa una pedina importante: insegnerà al cartello messicano a preparare la Blue Sky. L’incontro non va come previsto, finisce a colpi di pistola e con Pinkman che fa fuori Joaquin Salamanca. Gus, impressionato, gli offre un lavoro full-time. Jesse inserisce una condizione: nonostante gli ultimi screzi – avendolo tradito – esige che Walt non muoia.

Parli del diavolo… Walt si presenta da lui, ma Jesse lo caccia. Fatalità Brock si ammala, e nessuno capisce cosa sia. Ricina?! Non può essere stato WW. Si arriva allo scontro, ma Heisenberg fa convergere le colpe su Gus. Sembra plausibile, ha sempre voluto separarli. Ma i dottori non avevano idea potesse essere stato avvelenato così pesantemente; Pinkman viene quindi rinchiuso e interrogato. Saul Goodman accorre in suo aiuto, ma non può farlo ancora uscire. Uscirà con delle buone nuove, però: Gus è stato ucciso da una bomba. L’artefice? Walter White, con Hector Salamanca.

Il rapporto con l’ex professore può tornare quello di un tempo. Spazzano via il laboratorio e avviano una – chiamiamola così – tregua.

Ah, alla fine quella di Brock non era ricina. Roba di Gus comunque? No, di Walt. Speriamo non lo scopra mai.

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