Jonas, destino già scritto? (pt 1, SE 1)

Condividi su:

Jonas Kahnwald, Dark (Netflix) season 1Dark – Jonas Kahnwald (1)


È il 2019, Jonas Kahnwald torna a scuola dopo un anno di assenza. Motivo? Suicidio del padre Michael. Nel frattempo Martha Nielsen – vecchia fiamma – si è messa col suo migliore amico Bartosz. A Winden però è scomparso un ragazzo, Erik. Gira voce che spacciasse, così i ragazzi, insieme a Magnus e fratellino Mikkel – figli di Ulrich Nielsen, amante della madre di Jonas – si dirigono ad una caverna. Assurda, quella sera: mentre le pile sembrano strobo in discoteca, i ragazzi scappano. Nel terrore generale Mikkel scompare. Cos’è successo?

Il fratello di Ulrich, 33 anni fa; il figlio, oggi. Mentre il rapporto con Martha torna ai nefasti  di un tempo, Jonas segue la testimonianza del Kahnwald suicida ante mortem. Nella lettera – la stessa che ha sua nonna – c’è la verità di suo padre, Mikkel-Michael, teletrasportatosi nel passato quella notte della caverna. Lì avrebbe conosciuto la nonna di Jonas, prima, e sua madre, poi.

Lo stesso uomo aka angelo custode che gli ha fatto trovare la lettera che permetterà al ragazzo di scoprire che la grotta è un passaggio, ma per dove? Ad un bivio va a destra ed esce ancora a Winden. Sì, ma nel 1986, 33 anni prima.
All’ospedale – dove sua nonna lavorava – ecco Mikkel parlare con sua madre; l’angelo custode lo avvicina e gli dice che non può modificare il passato, altrimenti non nascerà mai. Le parole convincono Jonas che inizialmente pensava di fare l’eroe. Ciò che diceva la lettera è vero, allora.

Jonas with old Jonas, Dark Netflix season 1

Torna nel 2019, ma ora è d’obbligo tagliare ogni sentimento verso Martha: bacerebbe sua zia. Insomma, Mikkel è suo padre adottato da sua nonna. A voi il resto del trip. Come può, il futuro, incidere sul passato alterando l’attuale presente? È un paradosso. Sua nonna sapeva tutto; Jonas si sente fuori posto.

Ritorna al 1986 per “resuscitare” Mikkel, ma il misterioso Noah – Error 404 – lo rinchiude nella “stanza del tempo” – quella blu. Jonas viene a conoscenza che il suo angelo custode è se stesso nel futuro, un old Jonas. Lui ha già vissuto questo, ma sta per sbloccare il loop temporale e far tornare Winden alla normalità. Nel 1986 ha fatto riparare una macchina per generare un buco nero. Obiettivo? Chiudere ogni wormhole. Incredibilmente, però, aprirà il varco temporale per la prima volta – e ancora il loop. Dove sta l’errore? Nel credere possibile l’alterazione di eventi passati, incondizionabili, o nel provarci instancabilmente, pur sapendo che nulla cambierà?

Old compie l’azione e Jonas viene teletrasportato. Tutto ci fa presupporre un balzo in avanti di 66 anni, fino al 2042. Sappiamo old Jonas è stato indirizzato da Claudia, la nonna di Bartosz, ma conosciamo tanto di lei quanto di Noah.
Riuscirà il ragazzo a svincolarsi dalle azioni imposte dal suo ciclo?

 

Perché non lasci il tuo voto?

Potrebbero interessarti anche ...

Condividi su:
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

2 commenti

  1. Non posso lasciare alcun voto; essendo un Cartesiano razionalista, non mi va d’esser preso in giro.

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *