Ulrich, disperazione e beffa (pt 1, SE 1)

Ulrich Nielsen, Dark netflix

Dark – Ulrich Nielsen (1)


Siamo nella classica cittadina sperduta in mezzo alla natura dove “non accade mai nulla”. Ulrich Nielsen è il poliziotto incaricato di indagare sulla misteriosa scomparsa di Erik, ormai assente da giorni. Poliziotto sì, con famiglia anche, ma ha pure una storia segreta con Hannah. Insomma, una vita normale al giorno d’oggi.
Un fatto scuote il paese: scompare il piccolo Mikkel, figlio di Ulrich. La cosa puzza agli abitanti di Winden, due ragazzi svaniti e improvvisamente anche un corpo rinvenuto nella foresta. Il poliziotto crede che tutto ciò sia collegato con la scomparsa del fratello Mads 33 anni prima. Potrebbe avere ragione?

Nelle indagini, che si indirizzano nelle grotte sottostanti la città, scopre una porta appartenente alla centrale nucleare. È lì dentro la chiave? Ulrich non riesce ad aspettare il mandato e agisce solo. Rimbalzato all’ingresso da Aleksander, sposta i sospetti sul padre di Erik, di turno alla centrale la fatidica sera. La spedizione si conclude con un nulla di fatto: l’uomo spacciava insieme al figlio, nulla di più.

La disperazione di Ulrich cresce, e con essa le paranoie più assurde. Tanto assurde che, chissà, potrebbero essere anche vere… Dopotutto sembra proprio la voce di Mikkel che riecheggia nelle caverne. A gravare la situazione ci pensa un’insistente Hannah, subito liquidata, un clima inevitabilmente teso in famiglia e la scomparsa di un altro bambino. Cosa diavolo sta succedendo a Winden? Ulrich non perde le speranze ma è in condizioni psichiche pessime. Si concentra su Mads, scoprendo che 33 anni prima suo padre tradiva sua madre come lui sta facendo ora. Un pezzo del puzzle al suo posto? 

In questa situazione assurda, all’obitorio scopre che il bambino ritrovato è Mads – morto secondo il medico qualche ora fa. Inoltre, da una nota dell’86, il dipendente della centrale Helge non si era presentato all’interrogatorio per Mads. Ulrich Nielsen with child Helge, Dark netflix season 1Tuttavia la “visita” alla casa di riposo dove si trova ora non va per nulla bene; viene quindi sospeso dai suoi incarichi. Ma non demorde. Lo segue nella foresta durante la notte, poi nelle grotte e si trova catapultato in uno strano posto: Winden nel 1953. La cosa non sta né in cielo né in terra ma Ulrich, pronto a tutto, si accolla il turbamento.

 

Ora ha la sua occasione: tornato indietro nel tempo, può sistemare tutto a priori.
Mantiene i suoi sospetti su Helge e dopo aver saputo del ritrovamento di due cadaveri – del 2019 – si avventa sul presunto potenziale assassino, all’epoca un ragazzino. Bene, ha finalmente sistemato il futuro? Assolutamente no. Viene arrestato e, contemporaneamente nel presente, il capo della polizia Charlotte trova una foto di Ulrich nei giornali del ‘53. Era già tutto previsto? Sembra che il destino sia già scritto e a farne le spese è stato lo stesso Ulrich.

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