Angela Moss, crollo verticale (pt 3, SE 3)

Angela Moss Mr Robot

Mr. Robot – Angela Moss (3)


La seconda stagione ci ha lasciato con parecchie domande, in particolare una su Angela: è entrata a far parte della Dark Army? La risposta è positiva e lo scopriamo dopo che ha assistito Elliot. Un doppio gioco che ci fa conoscere una “inedita” Angela, a gestione della situazione. Da una parte Irving, da cui prende indicazioni, dall’altra Mr. Robot e Tyrell per portare avanti il piano. Eh sì, perché la Fase 2 è viva e sta per entrare in scena.

Capiamo anche l’influenza di White Rose sulla ragazza, autrice di qualcosa come un lavaggio del cervello. La realizzazione di un nuovo mondo e la risoluzione di tutti i problemi, ecco il trailer della Dark Army. Almeno abbiamo davanti agli occhi un personaggio, finalmente consapevole di sé e delle proprie abilità, giusto? Ok, non ancora al cento percento, infatti si insinua nella mente la preoccupazione di eventuali vittime innocenti. Irving la rassicura, ma solo Angela ci crede.

Una piccola parentesi su Price ci mostra come ormai lei lo tenga in pugno, prima del crollo verticale che sta per subire. La Fase 2 è alle porte, Elliot è preso dalla questione delle personalità perciò deve agire da sola. Può farcela, Angela tira fuori gli attributi e non ci delude. Il piano finalmente è uscito dalla fase di stallo ma le conseguenze sono catastrofiche: 71 edifici crollati e migliaia di morti. Non erano queste le assicurazioni ricevute da Irving.

Addio agli ultimi barlumi di lucidità, Angela si è gettata dal burrone ma nessuno è pronto per prenderla. Le news alla televisione le spiattellano il disastro provocato e tutta la forza accumulata con fatica d’un tratto la abbandona. “Everyone’s gonna be ok” come un mantra, sul limbo tra il crederci veramente e convincere se stessa. Darlene e lo stesso Elliot cercano di riprendersi la loro amica ma psicologicamente è da tutt’altra parte. Siamo ad un punto di non ritorno? Così pare, Angela non è fatta per sopportare tutto questo.

Lascia il suo appartamento – adibito a tana post-apocalittica – per andare non si sa dove. Viene recuperata da dei tizi e, convinta di essere portata da White Rose, non oppone resistenza. Ma sappiamo bene che l’orientale ha altro di cui occuparsi ora. Angela è da Price, in evidente disagio e stato mentale alterato. Lo stesso CEO della E-Corp tenta di spiegare la situazione, caricando la povera ragazza con ulteriori pesi. Lui infatti è suo padre, ma la madre non ha voluto fare crescere sua figlia “con un mostro”. Ha cercato di proteggerla, tenendola vicina nell’azienda. Ora però deve vedersela da sola e convivere con il peso di essere stata complice di un atto terroristico. C’è ancora qualche goccia di energia per superare anche questo problema?

 

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