Gustavo, ancora lui (pt 2, SE 2)

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Gustavo GaviriaNarcos – Gustavo Gaviria (2)


Ve lo ricordate Gustavo? Sì, il cugino di Escobar, la spalla, il braccio destro del re dei narcotrafficanti. Ragazzi, lo sappiamo: stiamo parlando di uno che ci ha lasciato le penne. Eppure Gustavo viene riproposto nuovamente in qualche scena di questa seconda stagione. Si tratta ovviamente di un flashback, ma che è parecchio significativo e si adatta perfettamente agli eventi narrati.

Visualizziamo la scena.

L’atmosfera è rasserenante e tranquilla, anche divertente: una gara con il cugino Pablo. Chi vince? Non potete averlo scordato, ma in caso ve lo siate dimenticati, ve lo diciamo noi: Gustavo. La cosa più importante è però il dialogo che avviene fra i due in questa sesta puntata di stagione.

Non fare l’idiota. Sai perché hai perso Pablo?
Perché?
Perché sei un uomo intelligente, ma sei troppo testardo. Capito?
So solo che non mi piace perdere, specie se a causa di un trucco.
Qualcuno doveva insegnarti a perdere.
E perché?
(risate e scambio di abbraccio)
E bravo, figlio di puttana.

Cosa significano queste frasi?
Sembrano una sentenza, una sorta di profezia. Si può parlare quasi di un flashforward inglobato nel flashback. Analizziamone però il contenuto: Gustavo fa notare al cugino che egli è un uomo intelligente, ma testardo. Ok, tutte cose che leggiamo nel discorso, direte, ma il succo di ogni azione di Escobar sta proprio qui. Non è che il re del narcotraffico abbia perso in quest’occasione e poi non più nella vita, non è qui che vogliamo arrivare.

Gustavo e Pablo, stagione 2Quello che vogliamo farvi notare è come Gustavo fosse una pedina fondamentale nella crescita economica del cugino. Conoscendo infatti i pregi e i difetti di Pablo, era in grado di far fruttare la sua intelligenza e, al contempo, di metterlo di fronte ad eventuali problematiche uscenti. Stava proprio qui la forza di Gustavo.

Siamo arrivati a scrivere un intero articolo su un oramai cadavere, ma non abbiamo ancora finito. “Qualcuno doveva insegnarti a perdere”. Aveva ragione Gustavo quando ha recitato queste parole, perché è nei momenti di difficoltà che esce il vero te stesso. Devi sapere incassare i colpi e reagire.

Pablo incassa e incassa, e Gustavo? Beh, lui ricompare in una visione del cugino quando questo esce a Medellín rischiando di essere visto. È l’ultima puntata, e il braccio destro non perde anche qui occasione per dare consigli.

La frase che chiude il cerchio, però, non proviene dalla bocca di Gustavo, ma da quella del re dei narcotrafficanti.

Io penso… che tutto sia andato a rotoli dal giorno che te ne sei andato.

Combacia?

 

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