Steve Murphy, Davide vs Golia (pt 1, SE 1)

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Narcos – Steve Murphy (1)


Parliamo di Steve Murphy, personaggio che percepiamo subito nel ruolo di narratore fuoricampo. Una voce, una mente ma anche un agente; è questo il profilo di chi, come lui, la partita a scacchi fra governo e cartello colombiano l’ha vissuta.

Perché diciamo questo? Partiamo dal principio.

Murphy, personaggio di Robert Boyd Holbrook, è il classico agente che nulla ha a che vedere con il cartello colombiano; se la spassa a Miami catturando qualche spacciatore di marijuana. Un giorno, o meglio, un periodo, determinerà il suo futuro. Come quel treno che passa una volta sola, che puoi prendere o mancare. Sì, come si nota dopo pochi minuti del pilot, Murphy quel treno l’ha preso eccome.

Si trasferisce in Colombia con la moglie per dare la caccia a Pablo Escobar, agli albori del suo impero della cocaina. Sarà questo a comportare un cambiamento nella persona dell’agente. Potevamo aspettarcelo? Certo che sì: Murphy, agente di poco conto della DEA, è passato dalla marijuana al re dei narcotrafficanti. Escursione non da poco.

Insieme al collega Peña, deve non solo arrestare, ma anche sventare i piani di chi ha più occhi nella città che ossa nel corpo. 
Nulla è facile con i narcos, ogni scelta è rischiosa, ma Murphy non desiste ed è protagonista in uno degli eventi più decisivi di sempre; l’agente, infatti, convince il neo-presidente Gaviria a non prendere un aereo sul quale Pablo piazzerà una bomba.

Di lì in poi le cose cambiano: Murphy e Peña ottengono fiducia e il governo si pone contro Escobar. I due però non sono soli, hanno anche l’appoggio di Carrillo, uno dei pochi agenti onesti ed incorruttibili. Ma vediamo di non perderci in quisquilie.

Quello che va evidenziato è che l’americano non si fa mai intimorire da Escobar, a differenza di – quasi – chiunque altro. La sua ossessione, però, lo porta a diventare sempre più simile al nemico. L’unico modo per abbatterlo, sembra poter essere quello di eliminare dal gioco le sue pedine.
Vincere la guerra usando le stesse armi? Murphy mostra il suo lato violento, cadono sicari dopo sicari, l’impero inizia a vacillare.

Escobar sembra in scacco matto, viceversa ha in mano la situazione e si fa recludere nella sua prigione, la Catedral.
Murphy e Peña hanno dato il massimo, ma non è bastato. Cos’è mancato?
Beh, è mancato sempre poco. Ma per catturare un lupo, devi essere un lupo.

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