Steve Murphy, missione compiuta? (pt 2, SE 2)

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Steve Murphy, NarcosNarcos – Steve Murphy (2)


Il tempo passa, ma l’obiettivo principale di Murphy e Peña resta sempre lo stesso: Pablo Escobar. I due agenti non hanno il peso della stagione precedente, ma sono comunque di rilievo per la caccia al re del narcotraffico. Già dall’inizio li troviamo infatti a cercare nuove prove a La Catedral; ci scherzano su, ma Pablo è ancora in giro.

Nel frattempo, il neo Presidente Gaviria pensa a Carrillo per acchiappare Escobar; sappiamo tutti il modus operandi adottato dall’ex colonnello: rispondere al fuoco con il fuoco. Il nuovo blocco di ricerca stravolge gli agenti della DEA, ma ecco che l’agente americano, a differenza del collega, sposa subito il nuovo “progetto”. Ma è realmente necessario ricorrere alla violenza, o l’ossessione per il nemico sta superando la concezione di umanità?

Murphy sembra svuotato da queste missioni, è un agente in mano al sistema e condizionato dagli eventi. Paradossalmente, però, la fuga da La Catedral ha dato nuove energie all’agente, che insieme a Peña ha visto una nuova possibilità di acciuffare Escobar. La parte negativa di tutto ciò è che Murphy è diventato brutale quanto il suo nemico. Errore che un agente della DEA non dovrebbe commettere.

Non c’è solo il cartello, però, da tenere a bada. Il peso del lavoro grava anche su Connie, sua moglie; naturalmente lei non può più continuare a vivere sperando che Steve salvi sempre la pelle. Tutt’al più lui sembra un po’ “distratto”. Essere in prima linea è rischioso, e questo compromette il rapporto. Il ritorno di Connie negli States, seppur doloroso, libera la testa di Murphy, il quale può dedicarsi completamente ad Escobar.  Steve Murphy season 2 Narcos

Dall’eliminazione di qualche Narcos – ci è talmente dentro che nemmeno Peña lo riconosce – fino a trovarsi di fronte a “quel bastardo di Pablo Escobar”. Parole che escono dalla bocca proprio di Steve Murphy, il quale partecipa attivamente all’inseguimento finale del re del narcotraffico. Cuore a mille, ma sangue freddo: hanno appena ucciso Escobar. Murphy avvisa Peña, è finita; la Colombia è salva, almeno per il momento.
La loro missione è conclusa, ma cosa passa nella mente dell’agente, mentre se ne va dal luogo dell’omicidio? Delusione, incredulità, sorpresa. Forse è stato troppo semplice, forse ha dimenticato quanta fatica ha fatto.

Pensate che lo ritroveremo nella terza stagione? Sarà ancora lui, insieme a Peña, a tentare di scorticare il cartello di Cali, o vedrà le cose dagli States?

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