Mendez, l’icona di Litchfield (pt 1, SE 1)

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pornobaffo1Orange Is The New Black  – George Mendez (1)


Pornobaffo. Uno tra tanti, ma l’unico così.
George Mendez è la classica guardia menefreghista che si gode la vita, amante del potere e anche un po’ ribelle. Assunto non si sa per quale grazia divina, iniziamo a conoscerlo fin da subito per il soprannome affibbiatogli. Pornobaffo, infatti, all’interno del penitenziario è una sorta di icona, ma non di quelle che tutti vorrebbero essere, anzi.

È sempre al limite della molestia nei confronti delle detenute e si contraddistingue per abuso di potere; sfrutta infatti Red e il suo ruolo nelle cucine per far entrare droga nel penitenziario.
Incurante dei problemi delle detenute, continua a fornir loro droga in cambio di favori sessuali, fino alla morte di Tricia, una di queste.

Quello che però pochi notano è la solitudine di Pornobaffo. Premessa: nessuno qui vuole discolparlo dalle – troppe – cazzate che ha fatto e fa nel corso della prima stagione di OITNB.pornobaffo e Red
Mendez cerca e trova in Bennet, giovane agente neo-assunto, un amico. Credete che non sia così? Cerchiamo di guardare oltre i soliti modi dell’esperto agente.

PornoGeorge fa il vissuto e spiega a Bennet il classico how to be, ma perché? In fondo, è un comportamento che fa molto adolescente. Quello che possiamo provare a dedurre è che Mendez non sia stato realmente compreso, e che ciò abbia portato pian piano alla formazione di quello che ora è l’agente. Alla fine il suo atteggiamento è atto a farsi notare dalle detenute.
Può essere tutto ciò dovuto ad una delusione passata? Difficile trovare spiegazione per le sue azioni; ciò che però sappiamo è che il suo non è un lavoro così ricercato e invidiabile. Magari si è inizialmente accontentato di una vita media, dai pochi stimoli, per poi cambiare idea e diventare così. L’agire di nascosto, l’adrenalina, il senso di potere, tutto lentamente si sarebbe fatto più interessante nonostante i bassi propositi iniziali.

Tra l’amicizia e l’amore non passa di certo un oceano; da Bennet dunque, come amico, a Daya poi, come amore. Ma tra detenuti e agenti, si sa, non ci può essere nulla, tanto più se questo amore non è ricambiato e ti vogliono incastrare. Detto fatto, Mendez viene sospeso dall’incarico e non gli rimane che comunicare il suo amore per Daya via lettere. Se l’è meritato?

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