Michael, fuga non sufficiente (pt 2, SE 2)

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Michael Scofield, Prison BreakPrison Break – Michael Scofield (1)


Michael Scofield, otto ore dopo: ancora una volta viene esaltata la profonda elaborazione del piano di fuga da Fox River. In parallelo al viaggio con il fratello, qualcuno è pronto a dar loro la caccia: si tratta del detective Mahone, presto un problema.
L’obiettivo dei due fuggitivi? Ovviamente salvare la pelle, ma anche i soldi di Westmoreland farebbero comodo. L’incontro con Sucre, C-Note, T-Bag e Tweener avviene nello Utah; Lincoln è distratto da problemi del figlio, gli altri cercano tutti il malloppo. Chi la sbuca? T-Bag, sempre lui. Ma i soldi saranno divisi come Scofield ha organizzato: lui è un uomo corretto, di parola.

Il tempo stringe: Mahone è alle calcagna e anticipa le sue mosse. È riuscito pure a localizzare il luogo di incontro con Sara. Come una partita a scacchi: Mahone segue Michael e quest’ultimo riesuma vecchi scheletri dell’agente.
Non c’è solo adrenalina, ma anche il dispiacere del rifiuto di Sara di fuggire a Panama con lui. Purtroppo nessuno sa che Paul Kellerman, assunto dalla Reynolds – lei è contro Lincoln Burrows – l’ha rapita. A dar una mano a Michael interviene Aldo, suo padre, il quale si becca pure un colpo di pistola.

il pensiero è comunque sempre rivolto a Sara. Cogliendo la disattenzione, Mahone tampona l’auto di Michael, catturando lui e Lincoln. Durante il trasferimento a Chicago, i due vengono salvati da nientepopodimeno che Kellerman, licenziato per non aver ucciso Sara. Lui spara il proiettile che per un po’ libererà Michael dalla sua nemesi: colpisce nel petto Alexander Mahone. Che bel trio, Kellerman e i fratelli, non credete?

Per depistare Mahone, tornato in servizio, viene girato un video. Comparso su ogni tg, Sara ne coglie il significato, raggiungendo i tre. Michael ha notizia delle torture di Kellerman e lo tiene in vita solo perché gli serve.
Il genio della fuga riesce ad ottenere un nastro con cui ricattare la presidente Reynolds. Si fa catturare di proposito, rischia la morte, ma ottiene quel che vuole, o quasi. La Reynolds dovrebbe concedere il perdono presidenziale ai fratelli, ma non lo fa. Michael capisce che è ora di sparire: le forze che lo contrastano sono troppo potenti.  Michael with Lincoln season 2 Prison Break

Sara viene catturata, Lincoln pure; Michael almeno riesce a liberarsi di T-Bag, quella vecchia serpe in seno al penitenziario di Fox River. Grazie a Kellerman, separato per volere della Tancredi, Lincoln viene prosciolto; Michael può, nuovamente, mettere i bastoni fra le ruote di Mahone, che lo aveva in pugno.

Ultimo problemino: Sara e Michael sono circondati e accusati di aver ucciso un agente. Il ragazzo si prende le colpe e viene rinchiuso a Sona, dove ritrova Mahone e Bellick. Qualcuno lo voleva lì, ma per che cosa?

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