Michael, punto e a capo (pt 3, SE 3)

Michael Scofield, Prison Break

Prison Break – Michael Scofield (3)


Terza stagione per Michael che sa tanto da deja vu. Il ragazzo si ritrova infatti dietro le sbarre, nel carcere di Sona, dal quale ovviamente dovrà evadere. La situazione, per quanto simile, ha però un obiettivo diverso: non c’è Lincoln da salvare, ma un certo Whistler. Chi è quest’uomo? Sappiamo solo che per la Compagnia è essenziale e Scofield è tenuto in scacco: loro tengono in ostaggio Sara ed LJ. Dopo aver scovato l’uomo, con “l’aiuto” di Mahone e Bellick – ora dall’altro lato – si procede alla pianificazione.

Un particolare di Sona è l’anarchia che c’è nell’aria: il carcere, infatti, è comandato direttamente dai prigionieri, sotto gli ordini di Lechero. È anche l’unico a possedere un telefono, con il quale Michael riesce a contattare Sara. Saranno le ultime parole, dato che successivamente la Compagnia fa recapitare la sua testa a Burrows. Una cosa è chiara: con questi non si scherza. Inizialmente all’oscuro di tutto, Michel organizza l’evasione ingaggiando Mahone e grazie all’aiuto esterno di Sucre. Sorprendentemente il piano prevede la fuga in pieno pomeriggio, alla luce del sole; ma di Michael abbiamo imparato a fidarci. Avrà pensato a tutto, vero?

Quando scatta l’ora X il piano salta e il ragazzo scopre che la dottoressa è morta. Colmo di rabbia sfida Whistler in un incontro mortale. Vero, Sara non c’è più ma la Compagnia ha sempre LJ, perché rischiare la sua vita? Niente paura, fa parte del piano dell’ex di Fox River. Fallito l’ennesimo tentativo, i cattivi vogliono prendersi Whistler con la forza. Risultato? Un bel casino, cambio della gestione del carcere e Michael in isolamentoMichael Scofield, Prison Break season 3

Per sopravvivere Michael prima e Whistler poi, raccontano la verità al colonnello dando la colpa a Susan. La donna lavora per la compagnia e ha decapitato Sara. Una bella rivincita per Scofield, no? No, perché il colonnello viene ucciso. I due devono quindi pensare un nuovo piano, che prevede un tunnel e l’aggregazione di T-Bag, Bellick e Lechero.

È la volta buona. Dopo aver usato i nuovi arrivati come diversivo, Michael, Mahone, Whistler e il giovane McGrady se la danno a gambe. Con l’aiuto del padre di quest’ultimo e Lincoln depistano le guardie e si avviano al luogo dello scambio. Inizialmente Whistler tenta la fuga, ma al secondo tentativo la Compagnia avrà quello che vuole. LJ è libero. Ora Michael può concentrarsi sul suo nuovo obiettivo: vendetta contro Susan.

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