Michael Scofield, tana libera tutti (pt 4, SE 4)

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Michael Scofield, Prison Break

Prison Break – Michael Scofield (4)


Tre settimane post fuga da Sona, ora è tempo di vendetta. Se il primo obiettivo, Whistler, viene sistemato dal killer Wyatt, Susan/Gretchen gioca il jolly: Sara è viva. La direzione è Chicago, dove scoprono che Whistler in realtà lavorava per l’FBI, alla ricerca di Scylla. Cos’è? Ancora non si sa, ma potrebbe smantellare la Compagnia. L’agente Don Self costringe Michael, Lincoln e Mahone a fare gruppo con Bellick e Sucre – scappati anche loro da Sona. Finalmente, non sembra vero, ritrova Sara. Viene aggregato anche l’hacker Ronald: comincia l’operazione.

Due problemi: Scylla – aka il libro nero della compagnia – è divisa in sei parti; a Michael riprende a sanguinare il naso. Se la ricerca per Self procede grazie al genio di Michael e all’intraprendenza di Linc, quest’ultimo è preoccupato. La morte della loro madre cominciò con gli stessi sintomi, ma l’interessato non ne vuole parlare. Nel frattempo resuscita T-Bag, in possesso delle “mappe” di Whistler, che però riesce a scappare. Inoltre Wyatt adesso è in marcatura a uomo.

Hanno bisogno di aiuto e Self li “accontenta” aggregando T-Bag e Gretchen, soprattutto quando Ronald viene liquidato da Wyatt. Se l’è cercata, ma era plausibile. All’ennesima crisi di Michael, Linc lo affronta e racconta tutto a Sara: deve essere operato all’istante. Lui non ci sta, ora sono vicinissimi a Scylla e al Generale della Compagnia. Michael, cosa fai? Stiamo parlando della tua salute.

Un sacrificio già c’è stato, ovvero Bellick. È stato necessario per arrivare al deposito di Scylla. Michael però fa scattare l’allarme, rivelando la strategia per attirare il Generale e recuperare la sesta e ultima scheda. Les jeux sont faits, se non fosse per Self. Aveva promesso libertà, ora li tradisce. Era tutta una balla e Michael sembra non avere più forze. Viene preso dalla Compagnia, che ha i mezzi per curarlo, a patto che collabori.

Lavorare per il nemico? Ci sta, se in ballo c’è la tua vita. Il lavoro sporco viene affidato a Lincoln, che fa una scoperta allibente: loro madre è viva. E ha Scylla. E ha lavorato per la Compagnia. Michael non ci sta e la rapisce, lei come contromossa rivela che lui e Linc non sono fratelli, quest’ultimo è stato adottato. Non ci sarà legame di sangue ma a Scofield poco importa. Viene messo alla prova quando recupera Scylla, dovendo scegliere se portarla al Generale – che tiene in ostaggio Linc, ferito – o a sua madre – che ha Sara.

Facile intuire l’esito: frega entrambi e mantiene Scylla, poi consegnata a Kellerman (lo ricordate?), che mantiene i patti con Self. Finalmente liberi, possono vivere la propria vita. In un certo senso anche Michael, che dopo quattro anni scopriamo essere deceduto, consapevole però di aver più di quanto richiesto.

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