Nick Talman, proteggere le radici (pt 3, SE 3)

StartUp – Nick Talman (3)


Questa stagione, già ve lo anticipiamo, sarà fondamentale per l’evoluzione di Nick. Araknet sta prendendo piede, ma non abbastanza velocemente. Wes sta finendo i soldi: presto saranno a secco. Un finanziamento dei fratelli Saginaw è alle porte, devono arrivare a 100 milioni di utenti. Come fare? Nick è l’uomo delle idee, però la mente è occupata dall’agente NSA Rebecca Stroud e dalle continue domande su Izzy.

Nick ed Araknet stanno sempre più diventando una cosa sola. Il principio cardine della rete è la neutralità, il suo punto di forza. Se la Stroud vuole violarla, deve passare sul suo cadavere. L’intuizione poi arriva, sotto il nome di SELF. Deve lottare contro il tempo e il denaro, per salvare tutto ciò in cui crede. Bene o male ha l’appoggio del team, basterà? Il nervosismo sale e i dipendenti se ne vanno – se non vengono pagati, è normale. Il risultato non può che essere parecchio al di sotto delle aspettative. Ronald, inoltre, ha tradito loro ed Araknet.

Bisogna giocare sporco, come del resto è sempre stato fatto. Quando emergi dalla palude, sei comunque coperto di fango. Una vecchia conoscenza aiuta Nick a far scoppiare il caso Broken Egg. Gettando merda sulla concorrenza, gli utenti fluiscono in Araknet: ce l’ha fatta anche questa volta. A quale costo?

Ora dovrebbero solamente cavalcare l’onda del successo, se non che due episodi, entrambi con protagonisti gli sbirri, si mettono di traverso. Il primo, scoprono che la Stroud non è un agente NSA: chi cazzo è allora? Cosa vuole veramente? Secondo, Ronald è nei guai. Nick deve affrontare entrambi i problemi, quando tutti sembrano minare le fondamenta di Araknet. La frattura con Dacey è insanabile e contro ogni logica Talman viene abbandonato da chi gli sta intorno.

Facciamo chiarezza: in questo momento Nick è l’unico che combatte per il suo progetto e i suoi principi iniziali. Ronald e Mara sono favorevoli ad un cambio, mentre per Wes chiaramente contano solo i soldi. In linea teorica, Nick ha ragione e lotta con le unghie e con i denti, non capisce perché non ha l’appoggio degli altri. Quello che fa – mandare Ronnie in galera, nonostante le minacce – è deprecabile in quanto amico e collega, tuttavia corretto dal suo punto di vista. “Fuck Araknet!” gli diranno alla fine, ma ha realmente sbagliato a metterlo davanti a tutto e tutti? La palla passa a voi.

Aggiungiamo che grazie a Mara ottengono comunque il finanziamento dei Saginaw, quindi il progetto è salvo. Abbiamo tralasciato il ritorno di Izzy in quando nessuno se l’era filata fino all’attacco hacker e a quando rapisce la Stroud. Questa perirà sotto i proiettili di Nick, che ha deciso definitivamente il suo destino. Ecco, questo è il prezzo.

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