Bellamy, il più forte comanda (pt 1, SE 1)

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bellamyThe 100 – Bellamy Blake (1)


Non doveva essere inviato sulla Terra, però era presente: stiamo parlando di Bellamy Blake. Vi ricordate il motivo? Sì, la sorella Octavia. Dietro i muscoli e il carattere forte di Bellamy, infatti, si nasconde un fratello a dir poco protettivo.

Ma solo per questo si trovava lì, in quella navicella mandata a morire? Come deduciamo dalle sue parole, Bellamy vuole vivere in libertà, lontano dalle costrizioni o regole che l’Arca impone.

Il ragazzo è un tipo sveglio quanto basta per prendere fin da subito il comando: sa cosa fare per sopravvivere, o almeno lo dà a vedere. Bellamy, sulla Terra, organizza subito il tutto: prende le decisioni e gli altri lo seguono, ha carisma; riesce anche a convincere gli altri “sopravvissuti” a togliersi i bracciali. Per essere totalmente liberi, infatti, c’è bisogno di spezzare qualunque legame con l’Arca.

Tutto fila liscio, rimangono ancora poche persone da “convertire”, come Wells, il figlio del cancelliere e Clarke, una ragazza emergente.
Bellamy è un leader, e come tale non può mostrare segni di debolezza. Tra violenze e ordini vari mostra sempre la sua forza, e con essa quel lato protettivo di cui vi avevamo parlato all’inizio: Atom, reo di aver baciato Octavia, viene infatti legato ad un albero.

Quale può essere il punto debole di Bellamy? Tre sono probabilmente i talloni di Achille: uno è noto, ed è la sorella; gli altri sono una rivolta dei suoi seguaci, e qualunque contatto con l’Arca.Bellamy Vs Murphy

Per quanto riguarda la ribellione, Bellamy coglie la palla al balzo e per Murphy sceglie il vox populi vox dei. Per l’ultimo punto, invece, decide di agire: vista una navicella cadere, la raggiunge per primo e, disinteressandosi della conducente Raven, ne distrugge la radio.

Il segreto di Bellamy è in pericolo: lui ha sparato al cancelliere Jaha, pensando di averlo ucciso. Fortunatamente, riparata la radio e stabilita la connessione con l’Arca, scopre che è vivo, e questo gli dà sollievo. Cosa manca per completare l’opera? Beh, l’incontro con i Terrestri.

Sappiamo tutti com’è andata con loro: prima Lincoln, torturato, poi la tregua al ponte rovinata – o forse pianificata. Il tutto inframezzato dalla disputa con Murphy. Bellamy ne ha passate tante, ha combattuto e ha allacciato un rapporto di stima reciproca con Clarke, fino alla vera battaglia con i Terrestri. Come avrebbe dovuto agire? Cosa ha sbagliato nel suo percorso di crescita sulla Terra?

Piaciuto questo articolo?

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