Murphy, nessuno ti considera (pt 1, SE 1)

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The 100 – John Murphy (1)


Carattere forte e scontroso, voglia di emergere e desiderio di potere. Sono queste le caratteristiche di uno dei 100 “delinquenti” mandati sulla Terra. Non è l’unico, è vero, ma è uno dei pochi che capirà subito come sopravvivere nella nuova casa. Da secondo di Bellamy, uomo carismatico che cerca di prendere il comando, Murphy fa subito vedere se stesso e la voglia di prendere o perlomeno contribuire alle decisioni, ma la sua impulsività non gli dà punti a favore nel gruppo. Vuole sempre agire con le maniere forti, e forse per questo non è riuscito ad imporsi come leader. Comunque, già essere visto di buon occhio da chi si sta imponendo non guasta.

Ingiustamente accusato della morte di Wells Jaha, figlio del cancelliere odiato da tutti i giovani ragazzi, porta dentro di sé rancore e sete di vendetta. E’ bandito dal campo e sopravvive senza aiuti, finché è catturato e torturato dai terrestri, che lo costringono a parlare. Per questo verrà visto come un debole.
Ok: traditore, codardo e tutto quello che volete, ma chi altro non l’avrebbe fatto? Mettiamoci per un attimo nei suoi panni: perché non salvare l’unica persona che crede in te, ovvero te stesso?
Murphy non è un debole, si sentiva tradito dai suoi amici che non considerava più tali. Si sentiva solo. Sì, solo, ma non quanto basta per lasciare la propria vita, per questo è resistito alle torture ed è tornato stremato al campo.john-murhy-s1-2

Quel che non ti uccide ti fortifica. È un Murphy cambiato, che non prova compassione uccidendo dei compagni che avevano contribuito alla sua impiccagione. Murphy ora ragiona per sopravvivere, e lo si vede proprio quando è messo alle corde: si chiude nella navicella, tenta di impiccare Bellamy e poi riesce a fuggire nonostante sembri in trappola. D’altronde, cosa può fare una persona se non combattere quando tutto, compresi i tuoi amici, ti viene contro?

 

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