John Murphy, tante difficoltà (pt 3, SE 3)

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John Murphy season 1, The 100

The 100 – John Murphy (3)


La terza stagione? Sin dall’inizio una dura prova per Murphy, quando è rinchiuso nel bunker. La solitudine è una delle torture peggiori per la mente, ti logora dentro. L’ottantaseiesimo giorno Murphy finisce l’ultima razione di cibo e l’idea che naviga nella sua testa è quella del suicidio. Prima, però, vuole fare un video per l’amico Jaha; le loro strade si sono separate, ma John ancora lo pensa. Il tentativo di spararsi fallisce e le porte del bunker successivamente si aprono. Era una prova? Forse qualcuno lo stava tenendo d’occhio. Forse il bunker era una sorta di “camera della conversione”. Sì, perché lì dentro Murphy ha visto i video di ALIE, ologramma che ritrova insieme a Jaha nel palazzo lì vicino.

Purtroppo l’ex cancelliere è cambiato, parla di “Città della Luce” senza odio, dolore, rancore. Qualcuno o qualcosa – ALIE? – sembra avergli fatto il lavaggio del cervello. “Dolore, odio, invidia… sono l’abc per me”. Murphy quasi si rimangia queste parole quando vede Emori arrivare. Come spiega la ragazza, lavorano per conto di una donna che appare attraverso dei droni, delle macchine. John è spaesato, anche perché Jaha va e viene con la sua meditazione. Ce ne siamo dimenticati, qual è la destinazione? Arkadia, per ritrovare i vecchi compagni.

Murphy with Clarke

Oltre a loro, c’è la valigetta che è dimora di ALIE, e solo minacciando di buttarla in acqua riescono a salvare la pelle contro l’ex cancelliere e gli altri che hanno ingerito il chip. In combattimento, chi lo ha mangiato 

sembra non sentire il dolore. Murphy ne è visibilmente scosso.

Tra un saccheggio e l’altro, John viene catturato da Terrestri per essere interrogato sul chip che porta con sé. Il simbolo è sacro, quindi John deve essere portato a Polis da Lexa, la Comandante. Il tentativo da parte di Clarke di liberare il compagno crea scompiglio e nel frattempo Jaha acquisisce sempre più potere. In uno scambio di battute proprio con Clarke vediamo un Murphy più gentile: il rapporto con Emori l’ha cambiato.

Ontari è la nuova comandante e lo imprigiona insieme a Indra, Kane e Pike. Dopo qualche diffidenza iniziale, riescono a fuggire, liberare Bellamy e distruggere il processore di ALIE, che però non scompare definitivamente. Pochi sono ancora liberi dalla Città della Luce. Tra questi Bellamy e Murphy, i quali trovano il modo di salvare Clarke e sua madre. È proprio John – ora Fleimkepa – a impiantare la fiamma in Clarke. Qual è il loro destino?

Piaciuto questo articolo?

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