Joe Blake, dalla parte giusta (pt 1, SE 1)

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Joe Blake, TMITHCThe Man in the High Castle – Joe Blake (1)


Joe Blake sembra un qualsiasi giovane, legato alla propria patria, che farebbe di tutto per liberarla dagli oppressori. Lo vediamo recarsi dalla Resistenza americana che lotta contro i Nazisti al comando. Il suo compito? Trasportare un carico segreto attraverso il continente, fino a Canon City nella zona neutrale. I Nazisti tendono un’imboscata, ma Joe riesce a scappare e raggiungere la destinazione. Abbiamo detto “sembra”? Vediamo perché.

Di Joe sappiamo che vuole seguire le orme del padre, combattente della Seconda Guerra Mondiale contro il Reich. Inoltre è gentile, soprattutto con Juliana. Proprio qui apprendiamo ciò che non ci aspettavamo: Joe è un Nazista. Ovviamente lo sappiamo solo noi, per ora, perciò Juliana si fida di lui anche se sono di fazioni opposte. Ciononostante, Joe non
pare condividere appieno gli ideali a cui presta servizio, è una pecora nera. Ciò fa sì che verso Juliana nasca un certo interesse, arrivando a salvarle la vita.

Inevitabilmente Joe si caccia nei guai, riceve l’ordine di rientrare – dichiarando fallita la missione – ma la ragazza è ancora in pericolo. Inoltre, il vero motivo per cui è lì sono delle pellicole: arma potentissima capace di annientare il Reich Nazista. L’obiettivo è l’Uomo nell’Alto Castello, il produttore, che deve essere eliminato. La Resistenza del posto però non si fida, ruba i film ai due e li costringe a scappare.

Joe Blake, TMITHC season 1

Tornato a New York, riceve la ramanzina dall’obengruppenfurer, che gli fa capire chi comanda. Velatamente viene minacciato – lui e famiglia – e di seguito costretto a recuperare un nuovo film proprio a San Francisco, città di Juliana. C’è poco da fare, salvare la sua famiglia o la ragazza? A destinazione, grazie alla ragazza, incontra i membri della Resistenza che possono avere il film per 100 mila Yen. Attraverso l’obengruppenfurer ottiene il denaro, ma il luogo dello scambio è teatro di un’imboscata della polizia giapponese.

Fine dei giochi? Certo che no. Viene catturato dalla Yakuza – criminali in possesso del film – e poi liberato dal ragazzo di Juliana, Frank. Motivato dalle minacce del suo superiore, recupera la pellicola e progetta la fuga all’ambasciata nazista per Juliana e Frank. Gli stessi tedeschi brulicano di mele marce, però Joe viene avvisato in tempo e scappa, ancora una volta con Juliana. Lei era stata mandata dalla Resistenza per uccidere il ragazzo, ma ricordiamo che lui le aveva salvato la vita. Juliana non ci sta, nonostante nel film Joe uccida Frank, lei si fida. Aggirando i possibili carnefici, viene mandato su una nave verso il Messico, insieme al film. Joe e famiglia sono salvi, insieme al Reich. Juliana riuscirà a cavarsela anche senza di lui?

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