Negan, ogni uomo è una risorsa (pt 2, SE 8)

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Negan, season 7 - 8 The Walking Dead, TWDs7 TWDs8, Leader of Saviors

The Walking Dead – Negan (2)


Anche se la stagione si apre con raffiche di mitra e proiettili vaganti, finalmente veniamo a saperne di più su Negan. Attraverso Gabriel, rimasto stupidamente chiuso con lui dopo l’attacco di Rick & co, abbiamo una simil-confessione. Suvvia, Negan è un habitué della merda fino al collo, non sta per morire.
Si abbandona a qualche ricordo in particolare su Lucille, moglie che lui tradiva defunta a causa di una malattia. Ora è il ricordo di lei fatto legno, la cosa a cui tiene di più in questo mondo distopico. Lei, donna prima e mazza dopo, l’ha aiutato ad andare avanti. Sempre. Ecco spiegate le mogli attuali: lui ama il ricordo che Lucille le dà, non potrà amare nessun’altra.

Al Santuario è crisi, ma Negan sa con esattezza chi può essere il risolutore adesso: il secchione, Eugene. Può rifornire i Salvatori di munizioni e ripristinare le comunicazioni. È anche questa l’abilità del leader: sapere quando e come ribaltare una situazione. Non è il primo caso. Negan contrattacca Alexandria riaffermandosi uomo di parola. Sacrificheranno qualcuno per ripagare il “debito” o faranno scegliere a lui? Noi lo sappiamo: conviene sempre la prima. Purtroppo al leader dei Salvatori si oppone il pupillo Carl. È proprio lui, meritevole della sua attenzione, a fregarli. E il tentativo di far fuori Rick si esime in uno scontro corpo a corpo con fuga dell’ex poliziotto.

Sarà un déjà-vu. Negan viene fregato lì, è stato fregato al Santuario e i suoi progetti per Hilltop e il Regno fumano grigio. La soluzione è mandare il discordante Simon a trattare con la comunità della discarica – da ora “Monnezzari”.

Appresa la morte di Carl, l’unico per il quale aveva dei progetti, non c’è più alcun motivo per trattenersi. In assenza di munizioni, Eugene suggerisce il contagio. Quante soddisfazioni dal mezz’uomo.
Nel tragitto per la missione Hilltop, Negan viene braccato da Rick. È lui la sua nemesi? La situazione è sfavorevole per il leader dei Salvatori, in handicap 1vs2: Rick ha Lucille. Negan ne sguscia via da “vincitore” a nostro parere. Per quale motivo? È decisivo sapere che Simon ha ucciso i Monnezzari.

Proprio Jadis sbuca dal nulla preda delle peggiori intenzioni: è convinta di aver catturato il mandante della spedizione genocida verso di loro. Attraverso il dialogo – e la fama di uomo di parola – Negan sopravvive e con lui Lucille. Pura impressione o ha tutto dannatamente sotto controllo? Ci pare una caratteristica chiave – e chiara – del bad boy.

Negan with Simon, TWD season 8 _ The Walking Dead

Inaspettatamente per i suoi, torna al Santuario, dove Simon sta aggregando dei rivoltosi. Scoperto, viene trasformato in carne putrida mentre Dwight è pilotato a trasmettere un falso piano a Rick. Che altro potevamo aspettarci da un uomo partito dal nulla e divenuto leader di una tale comunità?

Ad ogni modo, Negan toccherà poi il punto più basso della sua carriera durante l’ultima spedizione contro Rick. Prima manda al macello dei suoi uomini, poi perde la battaglia a causa del sabotaggio di Eugene. Come ad Alexandria con Carl, si perde in chiacchiere e ne esce sconfitto. Rick lo cattura e rade al suolo tutto ciò che Negan aveva costruito. L’ex leader dei Salvatori sarà da esempio per la rifondazione delle comunità.

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