Ragnar, riconquistare il Valhalla (pt 4, SE 4)

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Ragnar Lothbrok, Vikings HistoryVikings – Ragnar Lothbrok (4)


In seguito all’assedio di Parigi, Ragnar è ancora in riabilitazione e sogna l’impossibilità di varcare le porte del Valhalla. Colpa della sua apostasia o della sua conversione? O forse di entrambe? In fin dei conti, il re dei Norreni ha imparato a non rinnegare alcun dio. Colui che gli ha aperto gli occhi è Athelstan, assassinato da Floki il quale, catturato da Bjorn, fugge dall’interrogatorio di Ragnar. In questo clima conflittuale, cresce anche la dissonanza fra lui e Aslaug, avvicinandosi invece a Yidu, una schiava franca che scopre poi essere figlia dell’imperatore della Cina. Un altro posto inesplorato.

A risvegliare l’animo guerriero è l’arrivo di Re Harald e suo fratello, con Lagertha e i quali inizia la vendetta verso Parigi e Rollo. Il re dei Norreni non comprende che il fratello è sempre stato coperto dall’ombra delle sue conquiste. Una tempesta preannuncia lo sfavore degli dei, ma Ragnar studia l’attacco. L’assedio fallisce: dall’altra parte c’è uno stratega con il suo stesso sangue. L’unica nota positiva riguarda il rapporto Ragnar-Floki: quest’ultimo sta per annegare, ma Ragnar interviene e lo salva.

Si pensa al ritorno a Kattegat, ma ecco il lampo di genio; forse quello che ha contraddistinto la carriera del primo Lothbrok di successo. Cogliere di sorpresa i Franchi che li credono in ritirata, trasportando le navi via terra sull’altra sponda. Anche la nuova battaglia è malinconica per lo schieramento vichingo, insolitamente sconfitto due volte consecutive. È definitivo: Rollo ha battuto Ragnar, caricato stremato su una nave in fuga. 

Quella sconfitta ha colpito il re dei Norreni nell’animo tanto da non farsi vedere per anni a Kattegat. Non è l’unico fallimento, questo: anche l’alleanza con gli inglesi non si è consolidata. Il ritorno crea scompiglio, e nessuno accetta di guadagnarsi la corona in duello. Ragnar Lothbrok who wants to be a king?, Vikings season 4Nemmeno i figli, che hanno – grazie ad Aslaug – un’ammirazione superiore al rancore di cui Ragnar prova ad approfittare: è pronto infatti per vendicarsi dell’Inghilterra. Anche Floki lo rassicura: per lui il Valhalla è sempre aperto. Questa è forse la svolta decisiva.

Il fallimento nel Wessex non lo aiuta ad arruolare guerrieri per l’Inghilterra, ma il denaro risolve questo problema. Il viaggio è disastroso e il re rimane solo con l’unico figlio che ha deciso di seguirlo, paradossalmente colui che ha sempre ripudiato, Ivar. Il piano procede: il legame covalente con re Ecbert, fondato sul rispetto, la strategia e le ambizioni, permette al Norreno di guadagnarsi il trasferimento da re Aelle. Egli lo tortura e lo fa uccidere, mentre Ivar tornerà a Kattegat per organizzare la vendetta verso tutta l’Inghilterra, non solo re Aelle.
Ragnar è morto quando ha scelto di morire. Ora la spada ai suoi figli.

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