Andy, l’emblema dello zio (pt 1, SE 1)

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andy-botwin-s1.1Weeds – Andy Botwin (1)


Alzi la mano chi non vorrebbe avere uno zio Andy. Oppure chi non vorrebbe essere uno zio Andy. È il tipico stereotipo del parente che porta una ventata d’aria fresca nella famiglia; come si vede, fa quello che gli pare e sembra avere sempre una soluzione a tutto senza andare in paranoia. Tutto il contrario degli abitanti di Agrestic.

Andy giunge al nostro cospetto, o meglio, al cospetto di Nancy e figli solamente a qualche puntata dall’inizio; beh, dalla reazioni capiamo già tutto: lei è visivamente disperata per la sua presenza mentre Silas e Shane non riescono a trattenere la gioia.
Per non parlare del modo emblematico con cui entra in scena. Vi sembra normale intrufolarsi in casa altrui e farsi trovare a preparare la colazione? Subito fioccano regali e belle parole per i piccoli, mentre in sottofondo Nancy continua a maledirlo; suo malgrado è costretta ad accoglierlo nella dimora dopo che lui promette di aiutarla in qualsiasi cosa.

Ma bastano pochi episodi ad Andy per finire nei guai. Prima le magliette su Gesù, il possesso di erba e poi, come se non bastasse, conosce quel decerebrato di Doug. andy-botwin-s1.2

Come fa quindi ad essere considerato una figura positiva? Sicuramente è un personaggio che fa ridere un sacco ma anche appunto lo zio che tutti vorrebbero essere. Come da regolamento, infatti, ci sa fare anche con le donne, siano esse una figura importante o una madre a caso (nemmeno così milf, ma vabbè, de gustibus).

Tuttavia uno spiraglio di luce c’è, quel qualcosa che ti fa dire: “eh, ma allora non è del tutto scemo”. Andy si oppone fermamente quando lo psicologo suggerisce alla madre di Shane di sottoporre il figlio a psicofarmaci; d’altronde si tratta di droghe “pesanti”, non adatte ad un bambino.

Curioso questo fatto, come mai uno che è strafatto ogni tre per due dovrebbe dare consigli morali proprio sulle droghe?

Temo non lo sapremo mai, visto che la speranza muore istantanea; lo zio, al quale viene richiesto l’arruolamento nell’esercito, fa di tutto per non andarci. Gli passa anche per la testa di farsi rabbino. Risultato? Guardatevi la seconda stagione, meglio.

Piaciuto questo articolo?

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